Buone prassi di Didattica A Distanza – DAD – al tempo del coronavirus

Un esempio di didattica digitale con l’utilizzo delle tecnologie in una classe quarta che abitualmente utilizza dispositivi mobili connessi a internet 

di Rita Zironi – animatore digitale IC di Ostellato

Scrivo questo articolo come animatore digitale di istituto per rendere pubblica un’esperienza di didattica a distanza che di recente ho svolto con la mia classe. Siamo ambiente didattico innovativo – la classe presenta un setting d’aula che favorisce il lavoro cooperativo e di gruppo -, lavoriamo quotidianamente da ottobre con dispositivi digitali – iPad in dotazione a tutti gli alunni -, abbiamo deciso di optare per l’adozione alternativa al libro di testo e per questo affrontiamo lo studio utilizzando non solo libri cartacei di diverse tipologie – insieme a sussidiari delle discipline di diverse case editrici, libri monografici e di narrativa -, ma anche libri digitali per lo più in formato pdf che iPad legge di default. Questa modalità – testo scritto e voce in sincrono – rende lo studio più semplice e totalmente indipendente anche per gli studenti che hanno difficoltà specifiche o che più semplicemente trovano nell’audiolibro con testo lo strumento migliore per il loro stile di apprendimento.

Questo progetto, proposto nel primo periodo di sospensione, intendeva innescare negli studenti  una modalità di lavoro che non troppo spesso viene adottata in presenza, ma essenziale in situazioni come quella attuale: autoapprendere, imparare facendo, imparare giocando.

L’ingaggio, ossia il primo compito, è stato quello di ascoltare la lettura di un audiolibro – Favole al telefono di Gianni Rodari – . Alla lettura ha fatto seguito il compito di scrivere lo storyboard della storia preferita utilizzando un template di cui ho fornito un esempio. La scrittura di uno storyboard implica che lo studente riesca ad individuare i protagonisti, l’ambiente, le parti essenziali del racconto, ovvero tutti gli elementi che costituiscono l’analisi del testo. Contemporaneamente ho chiesto ai bambini di iniziare a studiare, giocando sull’iPad, il funzionamento di un’applicazione per  la realizzazione di corti animati e ho fornito loro alcuni link di supporto per visionare tutorial e video realizzati con la tecnica dello stop motion. Infine ho chiesto di realizzare il corto animato della storia che avevano scelto. Questa parte del lavoro ha dato vita ad un’esplosione di creatività che da spettatrice unica dei film che arrivavano sul mio account mi ha emozionata e resa una volta ancora orgogliosa dei miei alunni. Ho deciso di rendere pubblici alcuni corti perchè solo vedendoli  ci si può rendere conto dei risultati di una forte motivazione e del vero coinvolgimento emotivo che sta alla base di ogni forma di apprendimento : si tenga conto che i video sono realizzati da studentesse/i di 9 anni.

Sono profondamente convinta che il ruolo dell’insegnante sia quello di creare occasioni di apprendimento significativo sempre, soprattuto al tempo del coronavirus e della didattica a distanza. Per chi legge e non è  “del  mestiere” l’apprendimento significativo ha come obiettivo principale quello di rendere autonomo il soggetto nei propri percorsi conoscitivi e si contrappone all’apprendimento meccanico che utilizza la memorizzazione per produrre conoscenza “inerte”.

Buona visione (clic sui titoli in basso!)

La primavera 

Il riccio e i suoi amici

Un pic nic in mezzo al bosco

Una storia d’amore

da Favole al telefono di Gianni Rodari

Una viola al polo nord 

Alice cascherina 

Una viola al polo nord 

Il giovane gambero

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