SCUOLA MEDIA DI OSTELLATO: IN MOSTRA 20 MANIFESTI PER CONTRASTARE BULLISMO E CYBERBULLISMO

Sono 20 i ragazzi della II B che si sono espressi con slogan e immagini per colpire in modo efficace l’attenzione del visitatore e veicolare un messaggio molto importante: STOP AL BULLISMO E AL CYBERBULLISMO. E spiegano ai compagni delle altre classi che “Parlare è la cura migliore”, li consigliano: “Prima di postare, pensa” e, ancora, “Non farti comandare dalla rabbia, prova invece a mostrare il tuo lato migliore”. Questi solo alcuni degli slogan esposti nella mostra allestita al piano terra della scuola media di Ostellato.

La mostra va a concludere un percorso durato un paio di mesi, in cui gli alunni hanno letto articoli di giornale su fatti gravi o meno gravi realmente accaduti, visto e commentato video e film, letto testi dell’antologia e completato schede mirate per comprendere e approfondire i tanti aspetti di un fenomeno che si sta allargando a macchia d’olio, tanto che il 61% dei giovani afferma di essere vittima di bullismo o di cyberbullismo, e il 68% di esserne stato testimone (dato del febbraio 2021 da un’indagine dell’Osservatorio Indifesa 2020 di Terre des hommes e Scuolazoo,  diffusi in vista della Giornata Internazionale contro il Bullismo 7 febbraio e del Safer Internet Day 9 febbraio).

Evitare il bullismo e il cyberbullismo si può, basta conoscerlo a fondo, saper distinguere la differenza tra scherzo, litigio, bullismo e reato, imparare a comportarsi bene in tutti gli ambienti che si frequentano nella vita e online. E come scrive Alice

di II B, ricordati: “Un leone da tastiera è un topo nella vita reale.”.

La docente
Sara Cambioli

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